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"Sebastiano è un professionista."
Dott. Biagio Grimaldi

"I risultati dimostrano che è un professionista."
Dott. Nicola Voluti

Mani calde pranoterapia-Tutor Vasile pranoterapeuta

Mani calde pranoterapia. Durante un trattamento,concentrazione, deconcentrazione, diminuiscono,
la temperatura delle mani calde del pranoterapeuta.

Mani calde pranoterapia-Tutor Vasile pranoterapeuta

 Il pranoterapeuta emette dalle proprie mani energia vitale prodotta dall’emissione di frequenze elettromagnetiche cerebrali. La pranoterapia è una pratica antichissima significa terapia di energia vitale. Altri termini: bionergia, biomagnetismo, bionergia, consiste nella apposizione delle mani, sfiorano il corpo percependo sensazioni caldo, freddo, formicolio. Massimo Inardi sosteneva la pranoterapia agisce non sulle malattie, ma sui malati. Il pranoterapeuta dotato di un campo energetico superiore alla norma tale campo va ad influenzare l’elettromagnetismo cellulare dei tessuti ammalati per riequilibrarlo. Il pranoterapeuta non effettua diagnosi, non prescrive farmaci, non spoglia il cliente.  L’energia emanata permette di riassestare il meccanismo di accumulazione, distribuzione dell’energia vitale, il cervello produce elettricità,  emette frequenze mentale, condizioni bio-chimiche diverse che condizionano emozioni, pensieri. Il cervello umano coordina azioni,  reazioni  che mantengono, esprimono la vita, dirige, guida, organizza, produce, le funzioni del corpo e della psiche. Durante l’attività produce quattro livelli di attività cerebrale elettromagnetica, quattro ritmi di onde, influenzano condizione fisiche, psichiche emotive.Le tracce storiche e le relative testimonianze provengono dall’Egitto, l’incisione dello Zodiaco di Dendera scoperto in un villaggio sulla riva occidentale del Nilo, vicino all’antica città di Tentyris, conservato al Museo del Louvre di Parigi, rappresenta la dea Iside mentre poneva le mani sulla testa del figlio.

In età medievale Ruggero Bacone aprì la strada alla scienza moderna, ponendo sull’esigenza di una riforma radicale degli studi e del mondo della ricerca. Raimondo Lullo iniziato all’alchimia da Arnaldo di Villanova scrisse numerosi trattati, quest’ultimo in conflitto con l’autorità ecclesiastica lasciò la Francia. Un’altra figura storica fu il taumaturgo  Paracelso, affermava che l’universo costituito di forze, si attraggono, si respingono, creando una profonda unità fra gli esseri. Questo contesto rappresentava un microcosmo, rifletteva il macrocosmo. La verità andava ricercata attraverso le quattro scienze,  che studiavano l’universo: teologia, filosofia, astronomia, alchimia.

In Italia divenne famoso il medi mago Gerolamo Francastoro, sostenitore della simpatia universale. Nell’opera simpatia e antipatia Francastoro spiegava l’influsso reciproco tra le diverse entità naturali secondo la teoria formulata nell’antichità da Empedocle di Agrigento. Sulla base di questo principio si celebrava la magia, riprendendo e approfondendo la tradizione ermetica rinascimentale. Il mago è il sapiente che conosce le forze della natura, riuscendo a servirsene per fini utili portava alla guarigione delle malattie appoggiando le mani facendole scivolare dolcemente lungo il corpo fino ai piedi. Qualche decennio dopo anche Gian Giuseppe Gassner divenne famoso per le sue guarigioni. Cagliostro avventuriero, esoterista e alchimista, dava il merito delle guarigioni all’effetto sinergico tra fluido magnetico, parola ed essenze di vegetali, minerali da lui utilizzate.

Mesmer, famoso medico tedesco del 1700, insofferente alla disciplina. Sosteneva di avere scoperto, esperimenti con le calamite, l’esistenza di un fluido vitale universale. Le imprese di Mesmer attirarono numerose ire e fu accusato di ridicolizzare l’arte medica. L’elettore di Baviera, incuriosito dalle opere di questo medico, lo invitò alla sua corte monacense. L’imperatrice Maria Teresa chiese aiuto per una damigella che fu guarita ma solo temporaneamente. La recidiva di cecità, infatti, della damigella, segnò il declino della fama di questo medico che decise di trasferirsi a Parigi, continuando le sue pratiche di pranoterapeuta. I principi in base ai quali operava erano esposti nel suo libro, l’uomo è in grado di guarire se stesso e gli altri in base al fluido che emana, agisce sull’organismo attraversi i canali dei nervi. Il corpo umano presenta due poli, influenzabili dall’esterno, il mesmerismo sosteneva che il medico terapeuta non doveva toccare il paziente, il processo di guarigione veniva canalizzato dal passaggio della corrente magnetica attraverso sette centri di magnetismo, ripristinando equilibri alterati. guarisce le malattie nervose e per mediazione le altre affezioni. Secondo i canoni della medicina ufficiale le pratiche di Mesmer andavano fermate. Insieme a due pazienti, creò una società per azioni che ebbe immediato successo, rientrò a Parigi e fondò una clinica. Il fallimento di Mesmer nelle cure di Court de Gobelin che aveva sostenuto il mesmerismo, alimentò gli attacchi alla sua persona. Aperta dal re un’inchiesta, condannò il magnetismo. Mesmer dovette lasciare Parigi e girovagò tra Inghilterra, Germania, Austria e Svizzera. Fu arrestato in Austria, l’imperatore gli concesse la libertà e si trasferì definitivamente in Svizzera.

Ricerche effettuate.

La pranoterapia è stata sottoposta a ricerca scientifica e i risultati ottenuti sono confortanti. I passi iniziali sono stati mossi sopratutto negli Stati Uniti e in Canada. Il dott Bernard Grad, biologo della McGill University del Canada, utilizzò il pranoterapeuta Oskar per compiere sperimentazioni sui vegetali. Alcuni flaconi contenenti soluzione di cloruro di sodio un percento sterile furono trattati, altri non furono toccati. Piantine d’orzo vennero innaffiate in parte con la soluzione e in parte con quella trattata, le piantine cui veniva fornita la soluzione trattata crebbero più rigogliose. L’elettrochimico Douglas, dell’Istituto di Psicologia Umanistica del Nwark, prese in esame gli esperimenti di Estabany e riscontrò che la soluzione trattata aveva subito un mutamento della distanza dei legami idrogeno-ossigeno; tale modificazione si manteneva inalterata anche dopo tre anni dall’esperimento. Riprodusse l’esperimento con sensitivo, ottenendo il medesimo risultato. Il dottor Grad sperimentò la pranoterapia su topolini di laboratorio: utilizzò 300 cavie, 100 furono trattate da Estabany, 100 da una persona non pranoterapeuta e 100 non trattati da nessuno. Osservando che le ferite dei 100 topolini trattati da Estabany si rimarginarono molto velocemente degli altri due gruppi. A New York la dottoressa krieger, della scuola infermieri, utilizzò la pratica di Estabany su pazienti anemici: in 16 soggetti da lui trattati si riscontrò che la concentrazione ematica di tale proteina era aumentata in maniera considerevole. Rilievi tele-termografici seriati hanno condotto il dottor Trapani, primario radiologo del Dispensario Centrale di Igiene Sociale di Bologna, le mani del pranoterapeuta presentano un’ipertermia che non si verifica nelle mani dei soggetti normali.

Trattamenti.

Durante un trattamento, concentrazione, deconcentrazione, diminuiscono, aumentano, la temperatura delle mani del pranoterapeuta. I ricercatori Ansaloni, Vecchi, del centro di Bioclimatologia dell’università degli studi di Milano, hanno osservato le modificazioni di eritrosedimentazione di campioni di sangue umano sottoposti a emissione pranica. E’ stato effettuato uno studio su soluzione colloidale d’oro, confrontava soluzione trattata da soggetti con capacità praniche, da soggetti normali e non trattata: l’analisi delle soluzioni ha mostrato differenze nella struttura delle miscele.

 Testimonianze.

Mi chiamo Fabiola Concetta Intagliata. Ho 38 anni diplomata Tour Operator, estetista, Riflessologa Plantare. Lavorando nel settore sono a contatto con persone con problematiche differenti, ascoltarle, aiutarle, alleviare il dolore. Venuto a mancare mio padre figura importantissima per me, bastava uno sguardo per capirsi, mi crollo il mondo. Sono giunta al corso di pranoterapia consapevole dei blocchi interiori, convinta di non superare, effettuata la misurazione dell’energia vitale delle mani, sono stata ammessa. Sebastiano  Vasile persona disponibile e cordiale e molto piacevole ascoltarlo. Ogni incontro, arrivavo piena di entusiasmo, sapevo di apprendere, mai ho concluso con dubbi, uscivo convinta, una frase importantissima: per fare stare bene, bisogna stare bene noi, fantastica soprattutto profonda e veritiera. Spiegazioni, esercizi, agire, affrontare, sono decisamente cambiata. Le persone vicine hanno notato questo cambiamento in modo graduale. Ringraziando mia mamma, mio marito, hanno dato quella spinta e coraggio. Grazie Sebastiano.

Il mio nome Cinzia Lombardi, nel novembre 2013 mi sono recata da Sebastiano Vasile. Incerta, confusa, ho affrontato la pranoterapia, un mondo completamente sconosciuto per me, stavo andando in un incontro importante che avrebbe cambiato la mia vita. Ho fatto la misurazione delle mani, sono stata ammessa al percorso formativo. Grazie Sebastiano.

Mi chiamo Marta Sangiorgi. Sul corso ha fornito il nome del Tutor Vasile che tiene corsi di pranoterapia a Bologna. Effettuato il test delle mani sono stata ammessa. Il Tutor preparato, con esperienza, disponibile, umano, ho detto tutto. Grazie Sebastiano.

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