Pranopratica Vasile – pranoterapia – Corsi pranoterapia

Pranoterapia o pranopratica.

La pranopratica o pranoterapia indica una sorta di energia primordiale, il soffio vitale. Inoltre il respiro cosmico che pervade tutto l’universo condiziona in ogni suo aspetto. L’energia che permea ogni cosa, in realtà determina il movimento, il divenire, il creare, il distruggere. La pranoterapia a dire il vero é la forma di energia insita in ogni cellula che permette di vivere a restare in salute. Difatti viene utilizzata dal pranopratico come strumento per il benessere della persona.

In occidente termine “prana” viene definito anche bionergia, intesa come energia biologica che viene emessa dal sistema vivente. Spesso questa energia in realtà viene contrastata, dai nostri pensieri negativi o emozioni eccessive e dalle circostanze quotidiane. Non solo invece di fluire liberamente nel nostro corpo, ristagna e defluisce troppo rapidamente. Inoltre può causare uno squilibrio e con il passare del tempo pure può determinare malessere o rallentare importanti funzioni corporee. E’ importante nè farsi coinvolgere emotivamente dal cliente, ma aiutarlo a ristabilire l’equilibrio energetico sia fisico, anche mentale. Diventa con me un pranopratico professionista.

Cosa è la pranopratica?

Deriva dal termine sanscrito “Prana”, che significa energia vitale, una disciplina olistica arrivata in Italia nel 1980. I pionieri Orazio Sanseverino ed il dott. Massimo Inardi medico parapsicologo, ricercatore famosissimo negli anni ’70 per essere stato super campione nel programma “Rischia Tutto”. Il termine significa “utilizzo del Prana”,  un termine sanscrita che deriva da “Pra”(fuori) e “An” (respiro – vita), quindi il suo significato energia vitale, respiro.

La pranopratica è una disciplina strettamente legata alle filosofie orientali, quali l’Ayurveda e la filosofia della medicina tradizionale cinese. Infatti, secondo queste filosofie, l’energia vitale responsabile del mantenimento della salute deriva da uno squilibrio energetico e, quindi, determina lo stato di malessere.

Pranopratico

Il pranopratico attraverso apposizione delle mani mira a ristabilire l’equilibrio energetico. Essa si identifica nella tecnica terapeutica che, attraverso l’apposizione delle mani del pranoterapeuta,  permette al cliente di riassestare il meccanismo di accumulazione e di distribuzione in ogni parte del corpo dell’energia vitale. Non basta il semplice possesso del fluido vitale per poter praticarla, sono necessarie l’acquisizione di buon livello di concentrazione e conoscenze tecniche. La pranoterapia non cura, ma si affianca alla terapia farmacologica prescritta dal medico. La pranopratica mira a ristabilire l’equilibrio energetico.

Il pranopratico è un soggetto capace di gestire e donare la sua energia vitale al cliente. Il suo principale compito è quello di influire sullo stato energetico della persona, riportandola in armonia con il ripristino dell’equilibrio. Di fondamentale importanza è anche comprendere su quale piano professionale si pone l’esercizio della pranoterapia. Il pranopratico deve interagire con la professione medica, rispettando un codice di comportamento, una deontologia professionale. Negli ultimi tempi si è imposta attenzione non più soltanto dei cultori delle terapie alternative, ma anche di numerosi operatori del sistema sanitario, sia pubblico che privato. Vuole essere un mezzo terapeutico, un presidio che sotto il controllo del medico e con l’incoraggiamento della medicina, venga a complementare, approfondire e potenziare l’effetto delle terapie ortodosse

Pranopratica disciplinata ai sensi della Legge 4 del 14 Gennaio 2013.

Pranopratica Vasile: Presentazione come diventare un pranopratico professionista.

Un pranopratico come tale professionista nè fa diagnosi medica, nè prescrive farmaci, nè effettua terapie di riabilitazione, manipolazioni, massaggi. Inoltre non sospende la terapia farmacologica, nè spoglia il cliente, ma effettua trattamenti di energia vitale tramite apposizione delle mani. L’operatore influisce sullo stato di benessere della persona, riportandola in armonia con il ripristino della sua vitalità.

Se ritieni di avere capacità pranoterapiche, rivolgiti al pioniere della pranoterapia in Italia, Sebastiano Vasile – Tutor pranopratico.

Pranopratica Vasile – pioniere della pranopratica dal 1990

Le tensione emotive del pranopratico riducono il flusso di energia vitale dalle mani durante un trattamento di pranopratica. L’operatore amatoriale utilizza la terminologia “curare con l’imposizione delle mani”, lavorando sulla zona dolorante del cliente. Il pranopratico utilizza invece la terminologia “lavorare sul ripristino energetico”. Non cura, ma effettua trattamenti sulla vitalità energetica del cliente mediante apposizione delle mani. Al contrario del massaggio, che esige il contatto epidermico delle mani del massaggiatore, non ha bisogno di questo contatto, per cui il cliente non si deve spogliare.

Chi è il pranopratico?

Pranopratica Vasile: chi è il pranopratico.

Il pranopratico è colui che influisce sullo stato di benessere della persona riportandola in armonia con il ripristino dell’equilibrio energetico. Infatti la concentrazione e deconcentrazione sono importanti durante un trattamento di pranopratica. La temperatura delle mani s’innalza o si abbassa in base al rilassamento dell’operatore. E’ definito “donatore di energia vitale” e quindi lavora lavora con la propria energia sul campo energetico del cliente.

Il pranopratico oltre a questo è un soggetto capace di gestire, donare la sua energia al cliente con la semplice apposizione delle mani. Infatti il suo principale compito pure è quello di influire sullo stato di salute della persona, riportandola in armonia con il ripristino dell’equilibrio energetico.

Inoltre professionista come tale ristabilisce l’equilibrio perduto scaricando zone del corpo in condensazione e caricando zone energeticamente in difetto, in modo tale che il prana venga correttamente distribuito in tutto il corpo.

Grazie ai numerosi studi scientifici effettuati su tale discipline, infatti si può affermare con certezza che, oltre ad essere priva di effetti collaterali, i suoi risultati sono concreti. Durante l’incontro con i clienti il pranopratico deve tenere presente alcuni concetti Fondamentali: nè farsi coinvolgere emotivamente dal cliente ma aiutarlo a ristabilire l’equilibrio energetico sia fisico, anche mentale.